Nel più assordante silenzio dell'informazione italiana in Francia ha preso corpo da più di una settimana un impetuoso movimento sociale, è la risposta al tentativo di riforma del sistema pensionistico che vuole portare a 65 anni l'età pensionabile rispetto ai 60 anni necessari per tutti e oggi vigenti, modificando pure i criteri di calcolo e basandola sugli ultimi 25 anni di contributi. I sindacati chiamano alla lotta i cittadini e i cittadini rispondono. Consapevoli che solo con generali maggiori garanzie sociali, più occupazione attraverso assunzioni a tempo indeterminato si potranno garantire le pensioni di domani, non certo attraverso la moltiplicazione del lavoro interinale. Le scuole sono in agitazione o addirittura chiuse dallo scorso martedì 6 maggio, ad oltranza, con una risposta straordinaria di partecipazione e associando ai temi del diritto ad una futura pensione decorosa, la richiesta di avere domani un lavoro sicuro e oggi una scuola che promuova dialogo, cultura e conoscenze in un fecondo scambio con i docenti, ben lontano da controriforme dal sapore tutto italiano che anche oltralpe iniziano ad essere paventate. In questi giorni tutti i sindacati, come SUD Education, a noi vicino nelle comuni battaglie europee per i diritti sindacali e contro la mercificazione dei saperi, si trovano non ad organizzare semplicemente i loro iscritti, ma a partecipare, guidare i comitati spontanei di quartiere, che ogni giorno si ritrovano nelle piazze o nelle sedi sindacali più vicine associando nella lotta l'insegnante, lo studente, il panettiere che ha deciso di abbassare la saracinesca, il conducente della metropolitana e pure il taxista.

Il movimento non si arresta, anzi cresce ogni giorno e come UNICOBAS Scuola siamo stati invitati da SUD Education a partecipare a queste giornate portando tutto il valore e la forza della battaglie condotte nella sempre più difficile realtà italiana e confermando il respiro europeo delle comuni battaglie, per la piena affermazione dei diritti, da quello alla pensione a quelli sindacali, e per una scuola diversa, che rispetti in pieno libertà d'insegnamento di maestri e professori e libertà d'apprendimento degli studenti, senza piegarsi alle logiche di ridimensionamento e di tagli che serpeggiano e avanzano in tutto il continente.

Per l'UNICOBAS Scuola Davide Rossi responsabile dei rapporti internazionali del nostro sindacato parteciperà e interverrà nel corso della grande manifestazione prevista per martedì 13 maggio a Parigi, il movimento francese intende replicare immediatamente l'agitazione tornando in piazza il 14 maggio sempre lungo le strade che portano all'Arco di Trionfo, perché il 14 maggio è il 35° anniversario dell'inizio delle proteste del '68, il "maggio francese", ed è diffuso l'auspicio che quella stagione di lotte possa tornare a ripetersi e a diffondersi di paese in paese nella nuova Unione Europea.

Stefano d'Errico