Da Lisbona un nuovo impulso per una forte presenza della FESAL – E in Europa, insieme verso il congresso di Locarno (aprile 2006)

In concomitanza con il secondo anniversario della nascita della FESAL – E si è tenuto a Lisbona un importante momento organizzativo del nostro sindacato europeo, abbiamo inoltre colto l'occasione per sostenere nella loro costruzione di una realtà sindacale alternativa e di base gli amici coordinati da Manuel Baptista, promotori del Collettivo FESAL – E Portugal.

Con i portoghesi, presso la Biblioteca e museo della Repubblica e della Resistenza, sono stati presenti Emili Cortavitarte per la CGT Ensenanza (Spagna), Stefano d'Errico, Davide Rossi ed Emilio Sabatino per l'Altrascuola Unicobas (Italia), Leo Schmid per il SISA (Svizzera).

Si è proceduto innanzi tutto ad approvare lo statuto della FESAL accogliendo le proposte di modifica avanzate dalla CGT Ensenanza di Spagna.

In particolare gli amici spagnoli hanno invitato ad un assorbimento dell'articolo 7 nel primo, al fine di evitare incomprensioni e problemi e chiarire che, sino a nuovi passi concreti e significativi è intenzione di tutti far coincidere la FESAL con la FESAL – E, ribadendo, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che la sigla FESAL è al momento e a tutti gli effetti equivalente alla sigla FESAL – E (vedasi articolo uno dello statuto approvato).

Lo Statuto dovrà essere ratificato al primo congresso della FESAL. (vedasi altro file allegato)

Resta confermato il mandato a J.F. Fontana ed Y. Bonin di procedere alla verifica degli estremi giuridici necessari per depositare lo statuto di un'organizzazione europea e si attende da loro una risposta.

In base allo statuto vigente si è proceduto a: