APPELLO DI GINEVRA

Resistere alla mercificazione dell'Insegnamento Superiore e della Ricerca

Costruire alternative per un'altra Europa de l'Educazione

Proseguendo il lavoro intrapreso nel corso del primo Forum Sociale Europeo a Firenze e in applicazione della carta elaborata nel corso dell'Assemblea Generale del personale delle superiori, degli studenti e degli attori sociali, ci siamo ritrovati a Ginevra il 31 maggio nel quadro del contro summit G8 discutendo insieme sul tema: " Liberalizzazione e mercificazione dell'insegnamento superiore e della ricerca. Orientamenti dell'Unione Europea rispetto all'insegnamento superiore, alla ricerca e alla formazione professionale (processi di Bologna e Bruges). Costruire forme di resistenza e alternative ". Nel corso di questo "incontro militante", i rappresentanti della comunità universitaria e del mondo dell'educazione europeo, dopo un largo dibattito, hanno deciso di lanciare un appello da Ginevra per chiamare alla mobilitazione sui temi dell'insegnamento superiore e della ricerca al fine di costruire forme di resistenza e alternative alle politiche liberiste in atto in Europa.
I - I nostri orientamenti

Mettere in scacco la contro riforma, costruire alternative soprattutto ora che il ruolo dell'insegnamento superiore e della ricerca nello sviluppo umano e sociale e per una educazione rivolta a tutti senza esclusioni cresce vogliono sottometterlo in tutta Europa come nel resto del mondo ad un attacco brutale, forsennato, cercando di piegarlo alle leggi del mercato e della concorrenza. Sapere mercificato e studenti clienti di d'"università-imprese", i concorrenza tra loro e controllati dai privati, studi e corsi ridotti e abbreviati, diplomi e lauree con sempre meno valore. Senza garanzie di fronte all' "impiegabilità" richiesta e alla "flessibilità" della mano d'opera, precarizzazione generalizzata, tagli ai finanziamenti, passi indietro per la democrazia interna, ricerca al servizio dei profitti delle multinazionali: ecco l'orizzonte nel quale l'Accordo Generale sul Commercio dei Servizi, l'accordo di Bologna, le politiche nazionali ed europee, sottomesse ai dogmi liberisti, vogliono rinchiudere gli studi superiori e la ricerca. Questa controriforma minaccia il ruolo fondamentale dell'insegnamento superiore e della ricerca: al contrario noi dobbiamo sviluppare, allargare e democratizzare l'accesso ai saperi critici. Lo smantellamento dell'insegnamento superiore e della ricerca, la loro apertura al mercato e alla finanza preparano la mercificazione di ogni settore dell'educazione. Coscienti dell'importanza di quanto sta accadendo e del ruolo strategico dell'insegnamento superiore e della ricerca noi rifiutiamo questa contro- riforma e lanciamo un appello perché la mobilitazione si allarghi ad ogni settore della società per respingerla definitivamente. Questa battaglia culturale non può essere solo difensiva, perché lo status quo attuale non è né democratico, né giusto, ne corrispondente ai bisogni di uno sviluppo umano, scientifico e tecnico condiviso da tutti. Bisogna aprire la prospettiva per un altro insegnamento superiore e un'altra ricerca, contribuendo alla costruzione di un'altra Europa, democratica, giusta, solidale. L'insegnamento superiore, la ricerca, l'educazione, sono patrimoni comuni di tutta l'umanità e di tutti i popoli. Come la ricerca, la formazione è un investimento sociale che lo Stato deve finanziare. Il sapere deve essere condiviso da tutti: gratuità, garanzie di pluralismo di pensiero e libertà accademiche, politiche e sindacali devono essere garantite. Concorrendo alla promozione dell'interesse generale della società, l'insegnamento superiore, la ricerca, l'educazione devono essere consolidati come istituzioni che promuovono cultura, la cui risposta è all'altezza dei bisogni individuali e collettivi. Queste sono le nostre proposte alternative per il dibattito.

II – La preparazione delle azioni e delle mobilitazioni

In vista della conferenza interministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio che si terrà a Cancun in Messico dal 10 al 14 settembre prossimo e in particolare del summit dei ministri dell'educazione e dell'istruzione che si terrà il 18 e 19 settembre a Berlino noi proponiamo d'intervenire in ciascun paese per far intendere le nostre posizioni interpellando i politici, i ministri dell'educazione e dell'istruzione, i parlamentari, gli europarlamentari. Sollecitando gli attori della comunità universitaria e dell'educazione, le Conferenze dei Presidi e dei Rettori, l'insieme delle forze sindacali delle superiori e della ricerca. Coinvolgendo i soggetti sociali, le famiglie, gli studenti.

III - La preparazione del secondo Forum Sociale Europeo di Parigi - Saint-Denis
Il Forum Sociale Europeo di Firenze 2002 è stato un momento importante di mobilitazione e riflessione del movimento sociale europeo in particolare sui temi dell'istruzione superiore e della ricerca. Il prossimo Forum francese di novembre dovrà essere, per il mondo della scuola, una nuova tappa di mobilitazione, azione, proposta di alternative. I seminari e i momenti assembleari che ci vedranno intervenire e parlare nel corso del Forum Sociale Europeo di Parigi Saint-Denis ci permetteranno di giungere alla stesura di una nuova Carta dell'Educazione, dell'Insegnamento Superiore e della Ricerca in Europa.

IV – Creazione di una rete

Per favorire lo scambio d'informazioni abbiamo deciso di creare un sito "Insegnamento Superiore e Ricerca" che lavorerà in relazione con il sito del Social Forum Europeo. Il sito ci permetterà di far partecipare l'insieme del movimento sociale europeo (a partire dalle 300 realtà già in contatto) alla riflessione e alla proposta di alternative e mobilitazione per l'insieme dei paesi dell'Unione e del Mediterraneo.

V- Prossimi appuntamenti

Conferenza interministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio - Cancun (Messico) 10-14 settembre. Presenza di un membro del collettivo

Massiccia presenza a Berlino per il Forum Sociale Europeo dell'Educazione e la manifestazione contro il summit dei ministri dell'educazione e dell'istruzione il 18,19 e 20 settembre

Forte presenza a Parigi e Saint-Denis per il secondo Forum Social Europeo, dal 13 al 16 novembre in particolare per le conferenze e i seminari dedicati all'Insegnamento Superiore e alla Ricerca.

Il collettivo del FORUM SOCIALE EUROPEO Insegnamento Superiore e Ricerca

Ginevra, 31 maggio 2003

(Riduzione e traduzione in italiano a cura di DAVIDE ROSSI – UNIOCBAS SCUOLA)

Milano, 5 agosto 2003