FESAL E
Incontro tra le realtà aderenti per la promozione di nuove azioni comuni
PRIMO GIORNO
"FESAL E, per una scuola capace di futuro"
Deve risultare chiaro che la Commissione Europea per la Cultura non si sta impegnando solo per distruggere il sapere critico , bensì per strumentalizzare la scuola ai fini dell'economia (razionalizzazione dei saperi à diploma europeo, parametri uguali per tutti, test a "quiz"): bisogna limare la prospettiva ideologica.
La CES è collaterale ai poteri forti in Europa: i sindacati nazionali vi partecipano all'insaputa dei loro iscritti.
Aggiungere: "sono già uniti".
L'espressione "anomalia da regime" non precisa ed ovunque comprensibile: va cambiata.
Va aggiunto un appunto in merito al fatto che con la CES il sindacalismo in quanto luogo di contrasto, di scontro/incontro e contrattazione tra le parti in causa cessa di esistere.
Al titolo va aggiunta una precisazione perché non è chiaro che cosa s'intenda con "futuro".
è Dato che il testo deve essere pesantemente modificato, si dà il compito a tutti i partecipanti (almeno uno per organizzazione) di elaborare una nuova proposta di stesura. Le varianti verranno discusse in rete e una sintesi definitiva dovrà essere approvata entro il 4 aprile 2005. Il testo in questione non dovrà sostituire la dichiarazione di Berlino, bensì conservare le sue attuali dimensioni e fungere da complemento aggiuntivo e non sostitutivo del documento fondativo.
La variante definitiva dovrà essere tradotta in tutte le lingue nazionali parlate dagli aderenti alla FESAL.
La riflessione deve includere anche due organizzazioni studentesche vicine alla CES: ESIB e OBESSU.
"Pour s'y opposer, pour commencer à le deconstruire, et à le defaire, c'est un «NON» massif qui doit lui être opposé."
Il passaggio «Le capital veut "librement" pouvoir exploiter [ ] une instruction de base pour la masse.» va rivisto.
L'ultimo paragrafo «C'est précisément ce que la FESAL s'est fixé. [ ] sociale et démocratique.» è impreciso e pertanto va rivisto.
Aggiungere l'osservazione che non si può lottare contro le direttive europee e nel contempo approvare il progetto costituzionale, come stanno facendo i maggiori sindacati nazionali.
Statuto
SECONDO GIORNO
Si termina la discussione dei documenti:
"Meglio il secondo Forum Europeo dell'Educazione di Bergen 20 22 maggio 2005 (Norvegia) della <<Giornata Europea dell'Educazione>> di maggio '05 ovvero Mameli e le contraddizioni di cui nessuno sembra accorgersi"
Lisbona Portogallo, 16 18 settembre 2005
Incontro al Parlamento Europeo
www.fesal-e.net
Verbale