Insieme SISA e Sindacato dell'Educazione della regione di Berna (Svizzera), FESAL Studenti Italia, l'AltrascuolA Unicobas sottoscrivono un comune documento a Bellinzona

di Massimiliano Ay

Grande giornata presso "la Crisalide", centro giovanile gestito dagli studenti di Bellinzona. Qui infatti, dove il 14 febbraio, dopo la presentazione presso la Casa del Popolo, si sono ritrovati gli studenti che hanno dato vita al gruppo giovanile europeo della FESAL – E, si sono riuniti il 5 agosto '04 gli studenti del Sindacato degli studenti di Berna, SISA (Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti - Svizzera), FESAL – E Studenti Italia e l'AltrascuolA Unicobas.

Confronto interessante, comune azione per una scuola partecipata e cogestita, in cui la libertà di insegnamento concorra con la libertä d'apprendimento nella costruzione dei saperi. I giovani bernesi e del cantone della capitale federale, a partire dalla città di Biel, presenti ben in dieci, tutti frequentanti le scuole superiori, hanno illustrato il loro radicamento e la loro intenzione di coordinarsi con quanti in Europa perseguono strade al contempo alternative e concrete. SISA ha illustrato il grande anno di lotte vissuto in Ticino, a partire dalle imponenti mobilitazioni del 12 novembre e del 3 dicembre contro i tagli promossi dal governo ticinese in accordo con quello federale. FESAL – E Studenti Italia ha informato in merito al lavoro per il diritto allo studio, a partire dal diritto ai libri di testo che vedono gli universitari italiani quasi unici nel continente a dover lavorare per pagarsi i testi su cui studiare. Sempre Valentina Labate della FESAL – E Studenti Italia ha sottolineato l'importanza del dibattito aperto nella penisola attraverso gli aderenti al gruppo giovanile, un dibattito capace di inserirsi con dirompente novità tra le contraddizioni dei gruppi collegati alla Cgil e quindi alle logiche del sindacato unico europeo (CES) che sottoscrive la trasformazione della scuola a luogo di quiz (Berlino settembre '03) e i gruppi di pura protesta velleitaria.

Davide Rossi ha presentato la FESAL – E, sindacato europeo aperto e alternativo capace di coniugare le energie intenzionate a creare azioni e pensiero per contrastare chi vuole mercificare la scuola, un sindacato europeo che, ad un anno dalla nascita, continua a raccogliere nuove adesioni anche perché resta estraneo alle logiche burocratiche, privo di portavoce o responsabili, ma forte di tanti gruppi presenti in oltre sei nazioni.

L'incontro si è concluso con la sottoscrizione di un documento comune che impegna alla reciproca informazione, alla solidarietà tra le organizzazioni presenti, un importantissimo passo per una collaborazione fondata sul rispetto e sulle forti affinità tra i gruppi presenti.

Il clima amichevole ha portato i dieci amici bernesi a proporre una amichevole partitella, loro tutti in campo comprese le due ragazze Lisa e Pia, accetta Davide Rossi che con gagliarda vigoria regge, nonostante gli oltre trent'anni, il ritmo dei diciottenni, segnando e difendendo.

Quando il tramonto rosseggia i meravigliosi castelli visconteo-sforzeschi, è tempo di una pizza in compagnia prima dei calorosi saluti.

Bellinzona, 5 agosto '04