Bozza

Questo documento non costituisce per ora uno statuto nel senso giuridico del termine, bensì è una bozza di statuto, aperta a modifiche e cambiamenti che dovranno pervenire in tempo utile prima dello svolgimento del primo congresso della FESAL. Si dà mandato a J.F. Fontana ed Y. Bonin di procedere alla verifica degli estremi giuridici necessari per depositare lo statuto di un'organizzazione europea.

Un primo momento di verifica avverrà domenica mattina 18 settembre 2005 a Lisbona.

STATUTO della FESAL

Art. 1) Denominazione e sede

1. Con il nome di Federazione Europea del Sindacalismo Alternativo (in sigla FESAL) è costituita una federazione internazionale di lavoratrici e lavoratori.
2. La sede legale viene individuata in Roma in Via Tuscolana 9, potrà essere cambiata con deliberazione dell'Assemblea..

Art. 2) Natura

La FESAL è un'organizzazione con obiettivi sindacali e senza fini di lucro. Essa è una federazione basata sulla solidarietà e l'autogestione delle lavoratrici e dei lavoratori. Si dichiara inoltre indipendente da partiti politici, gruppi di pressione, lobby economiche e da chiunque voglia soffocare la libertà e l'autodeterminazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Il suo progetto è promuovere la formazione del primo sindacato di base e alternativo europeo al di fuori della logica concertativa e della CES. La FESAL è per la pace tra i popoli, la difesa dell'ambiente e lotta contro ogni forma di discriminazione.

Art. 3) Scopo

La FESAL si costituisce per:
- tutelare, difendere e organizzare sindacalmente e politicamente in tutte le sedi le lavoratrici, i lavoratori e i disoccupati, europei ed immigrati, nonché i diritti loro riconosciuti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo;
- promuovere e organizzare un fronte d'azione a livello europeo contro le politiche capitaliste e neoliberiste;
- garantire e promuovere i diritti e le libertà sindacali e politiche individuali e collettive.
- lottare per la laicità, il pluralismo e l'indipendenza delle istituzioni pubbliche della società civile;
- promuovere l'autorganizzazione, il sindacalismo di base e di militanza;
-combattere la mercificazione della cultura e l'aziendalizzazione dell'istruzione, della scuola e dell'università;
-garantire in tutte le sedi il diritto alla formazione e alla tutela sindacale e politica di alunni e studenti senza discriminazione alcuna.

Art. 4) Organizzazione

1. Organo della FESAL è l'Assemblea congiunta delle varie realtà aderenti convocata almeno con 30 giorni di preavviso, tramite membri designati dalle stesse, la quale si riunisce almeno una volta per anno solare e definisce la politica sindacale seguendo il criterio dell'unanimità fra le realtà aderenti presenti.
2. Compiti esecutivi, amministrativi e rappresentativi vengono assegnati dall'assemblea quando si reputino necessari e a quelle persone che, oltre a rendersi disponibili, riflettono l'accordo generale. Tali compiti sono temporanei, sempre revocabili e non costituiscono in alcun modo privilegi o potere.

Art. 5) Finanze

La FESAL si finanzia principalmente secondo il principio dell'auto-tassazione delle singole realtà aderenti. Si propongono casse settoriali da costituirsi provvisoriamente tramite il versamento annuale di una quota per organizzazione aderente pari, di regola, ad una retribuzione mensile media netta di ciascuna nazione. La gestione della cassa viene affidata a rotazione ogni due anni ad una delle realtà aderenti.

Art. 6) Responsabilità

Per le responsabilità e le obbligazioni della FESAL risponde unicamente il patrimonio sociale. Ogni responsabilità personale dei membri fisici o giuridici della Federazione è esclusa.
La responsabilità della rappresentanza politica esterna della FESAL viene assegnata a rotazione, paese per paese, ogni due anni ad un membro proposto da una delle realtà aderenti, designato dall'assemblea di ciascun settore della FESAL secondo le modalità dell'articolo 4. La convocazione dell'assemblea è di competenza del rappresentante così nominato o di almeno due realtà aderenti.

Art. 7) Settori

La FESAL è presente a partire dal settembre 2003 sullo scenario europeo per il settore dell'Educazione assumendo la sigla: FESAL - E.
La nascita in altri campi lavorativi può avvenire previo il consenso dell'Assemblea della FESAL E, che sino alla creazione di nuovi settori è investita in esclusiva della titolarità dell'assemblea FESAL e della stessa sigla FESAL, che può essere usata indifferentemente anche in luogo di FESAL - E.

Art. 8) Modifiche statutarie

Modifiche al presente statuto sono possibili in assemblea previa unanimità delle realtà aderenti e non richiedono atti notarili.

Art. 9) Regolamento

L'assemblea della FESAL, per tutto ciò che non viene qui disposto, può dotarsi di un regolamento specifico di funzionamento. Le decisioni sullo stesso sono prese all'unanimità dall'Assemblea.

Art. 10) Adesione, recesso e scioglimento

  1. Sino al primo congresso le reraltà che manifestano identità di intenti possono aggiungersi ed unirsi al progetto. Dopo lo svolgimento del primo congresso, sarà necessaria l'unanimità dell'assemblea.
  2. Ciascuna realtà aderente può recedere dalla FESAL comunicando tele intenzione con almeno 30 giorni d'anticipo e fornendo insidacabile motivazione scritta. Larealtà che recede conserva intatti il proprio patrimonio e le proprie prerogative.
  3. La FESAL può essere sciolta dall'unanimità di una Assemblea convocata appositamente.

  4. Roma, 20 febbraio 2005

    CIB-UNICOBAS, Italia SIP Svizzera SISA Svizzera

    __Stefano d'Errico___ ____Josè Domench _____ ___Tessa Nerini_______

    CGT Enseñanza España SUD Education Paris SUD Education Grenoble

    ___________________ ____J.F. Fontana________ __J.F. Guillaume____

    Collettivo FESAL e Portugal FESAL E Studenti Italia Collettivo FESAL E Slovenia

    ___________________ ___Valentina Labate_____ ________________________

    Si Può Orsa Università Collettivo FESAL E France

    __Grazia Morra__________ ___Michel Lanson ________