Francia, non che un inizio …

La mobilitazione contro il contratto "di primo impiego", che vuole introdurre il massimo di flessibilità e la precarietà a vita per i giovani francesi, continua decisa e sempre più sostenuta sui posti di lavoro e di studio. In sciopero e bloccate le università di Toulouse, Rennes e Poitiers, Tours, Lannion. Dopo le iniziative locali di giovedì 23 febbraio, in particolare a Rennes, il 7 marzo è giorno di lotta nazionale, promosso con forza dalla Federazione Sindacale degli Studenti - FSE)

La FESAL – E rinnova la solidarietà di tutte le sue componenti con i giovani francesi perché il domani di ogni ragazza e ragazzo europeo si decide anche – in questi giorni – in Francia.


Massimiliano Ay e Davide Rossi