STATUTO della FESAL

Art. 1) Denominazione e sede

1. Con il nome di Federazione Europea del Sindacalismo Alternativo (in sigla FESAL) è costituita una federazione internazionale di lavoratrici e lavoratori. La FESAL è presente a partire dal settembre 2003 sullo scenario europeo per il settore dell'Educazione assumendo la sigla: FESAL - E. La nascita in altri campi lavorativi può avvenire previo il consenso dell'Assemblea della FESAL – E, che sino alla creazione di nuovi settori è investita in esclusiva della titolarità dell'assemblea FESAL e della stessa sigla FESAL, che può essere usata indifferentemente anche in luogo di FESAL - E.

2. La sede legale viene individuata in Italia a Roma in Via Tuscolana 9, potrà essere cambiata con deliberazione dell'Assemblea.

Art. 2) Natura

La FESAL è un'organizzazione con obiettivi sindacali e senza fini di lucro. Essa è una federazione basata sulla solidarietà e l'autogestione delle lavoratrici e dei lavoratori. Si dichiara inoltre indipendente da partiti politici, gruppi di pressione, lobby economiche e da chiunque voglia soffocare la libertà e l'autodeterminazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Il suo progetto è promuovere la formazione del primo sindacato di base e alternativo europeo al di fuori della logica concertativa e della CES. La FESAL è per la pace tra i popoli, la difesa dell'ambiente e lotta contro ogni forma di discriminazione.

Art. 3) Scopo

La FESAL si costituisce per:

- tutelare, difendere e organizzare sindacalmente e politicamente in tutte le sedi le lavoratrici, i lavoratori e i disoccupati, europei ed immigrati, nonché i diritti loro riconosciuti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;

- promuovere e organizzare un fronte d'azione a livello europeo contro le politiche capitaliste e neoliberiste;

- garantire e promuovere i diritti e le libertà sindacali e politiche individuali e collettive

- lottare per la laicità, il pluralismo e l'indipendenza delle istituzioni pubbliche della società civile, a partire dalle scuole e dalle università;

- promuovere l'autorganizzazione, il sindacalismo di base e di militanza;

-combattere la mercificazione della cultura e l'aziendalizzazione dell'istruzione, della scuola e dell'università; -garantire in tutte le sedi il diritto alla formazione e alla tutela sindacale e politica di alunni e studenti senza discriminazione alcuna.

Art. 4) Organizzazione

1. Organo decisionale della FESAL è l'Assemblea congiunta delle varie realtà aderenti convocata almeno con 30 giorni di preavviso, tramite membri designati dalle stesse, che decidono insieme l'ordine del giorno e tutto ciò che concerne l'assemblea secondo le scadenze indicate nella convocazione.

L'Assemblea si riunisce almeno una volta per anno solare e definisce la politica sindacale seguendo il criterio dell'unanimità fra le realtà aderenti presenti.

2. Responsabilità e compiti amministrativi e rappresentativi vengono assegnati dall'assemblea quando si reputino necessari e a quelle persone che, oltre a rendersi disponibili, riflettono l'accordo generale. Tali compiti sono temporanei, sempre revocabili e non costituiscono in alcun modo privilegi o potere.

Art. 5) Finanze

La FESAL si finanzia principalmente secondo il principio dell'auto-tassazione delle singole realtà aderenti. Si adotta il versamento annuale di una quota per organizzazione aderente pari a 0,25 euro per membro singolo di ciascuna organizzazione. La gestione della cassa viene affidata a rotazione ogni due anni ad una delle realtà aderenti. Annualmente si procederà alla verifica del bilancio e ad eventuali modifiche che si rendessero necessarie. Per iniziative specifiche le singole organizzazioni verseranno dei contributi straordinari secondo le loro possibilità.

Art. 6) Responsabilità

Per le responsabilità e le obbligazioni della FESAL risponde unicamente il patrimonio sociale. Ogni responsabilità personale dei membri fisici o giuridici della Federazione è esclusa.

La responsabilità della rappresentanza politica esterna della FESAL viene assegnata a rotazione, paese per paese, ogni due anni ad un membro proposto da una delle realtà aderenti, designato dall'assemblea di ciascun settore della FESAL secondo le modalità dell'articolo 4. La convocazione dell'assemblea è di competenza del rappresentante così nominato o di almeno due realtà aderenti.

Art. 7) Modifiche statutarie

Modifiche al presente statuto sono possibili in assemblea previa unanimità delle realtà aderenti e non richiedono atti notarili.

Art. 8) Regolamento

L'assemblea della FESAL, per tutto ciò che non viene qui disposto, può dotarsi di un regolamento specifico di funzionamento. Le decisioni sullo stesso sono prese all'unanimità dall'Assemblea.

Art. 9) Adesione, recesso e scioglimento

Sino al primo congresso le realtà che manifestano identità di intenti possono aggiungersi ed unirsi al progetto. Dopo lo svolgimento del primo congresso, sarà necessaria l'unanimità dell'assemblea.

Ciascuna realtà aderente può recedere dalla FESAL comunicando tele intenzione con almeno 30 giorni d'anticipo e fornendo insidacabile motivazione scritta. La realtà che recede conserva intatti il proprio patrimonio e le proprie prerogative.

La FESAL può essere sciolta dall'unanimità di una Assemblea convocata appositamente.

Art. 10) Incompatibilità

È incompatibile la presenza nella FESAL di singoli, collettivi od organizzazioni, le quali aderiscano o mostrino apertamente l'intenzione di aderire ad altre organizzazioni di livello internazionale.

Si fa eccezione unicamente per quei singoli o quei gruppi (solo se presenti in realtà ove non esista un'organizzazione nazionale aderente alla FESAL) che, pur aderendo a realtà internazionali differenti, intendano esplicitamente aderire alla FESAL, nella prospettiva di creare la FESAL stessa nel loro Paese in alternativa alle OO.SS. esistenti che fanno capo ad altre strutture internazionali. La cosa vale solo per un periodo di tempo limitato, la cui durata dovrà essere definita nel processo di adesione tramite il necessario confronto con le OO.SS. aderenti alla FESAL.

È incompatibile, e quindi causa di decadenza immediata, la presenza nella FESAL da parte di singoli od organizzazioni che mostrino con atti, dichiarazioni offensive scritte o verbali comprovate, nonché con azioni in contrasto con la deontologia e la linea politica della FESAL, di non rispettare le altre OO.SS. aderenti o i loro rappresentanti.

Il presente Statuto è stato approvato nel Congresso di Locarno 1 il giorno 30 aprile 2006 e modificato nell'Assemblea di Roma i giorni 30 settembre e 1 ottobre 2006.

Firmatari di Locarno rimasti aderenti alla FESAL:

Firmatari dell'Assemblea di Roma 30 settembre e 1 ottobre 2006:

1 NOTA: Modificato a partire dalla versione scritta e approvata nel corso del 2005

Roma/Lisboa, 20 febbraio e 18 settembre 2005 (firmatari rimasti nella FESAL):

CGT Enseñanza España Emili Cortavitarte (inizialmente come firmatario facente parte di organizzazione aderente, poi divenuto osservatore)

SUD Education Paris J.F. Fontana

SUD Education Grenoble J.F. Guillaume

Collettivo FESAL – e Portugal Manuel Baptista

Collettivo FESAL – E France Michel Lanson